Negli ultimi anni si sta affermando con sempre maggiore evidenza la validità degli interventi riabilitativi assistiti con il cavallo nelle disabilità motorie, in particolare nei casi di amputazione degli arti inferiori. Il Centro di Riabilitazione Equestre “Girolamo De Marco” (C.R.E.), da tempo è impegnato in questo ambito!
Nel caso delle amputazioni degli arti inferiori, l’attività equestre rappresenta un importante coadiuvante nel percorso riabilitativo, contribuendo al recupero motorio, al miglioramento dell’equilibrio e della coordinazione, oltre che al rafforzamento della fiducia e dell’autonomia della persona.
Accanto alla dimensione clinica, emerge con forza anche il valore inclusivo di questo approccio: il contatto con il cavallo apre nuove possibilità, fino a rendere accessibile anche la pratica dello sport equestre paralimpico.
Un aspetto particolarmente rilevante riguarda le modalità di accesso all’attività: è possibile montare a cavallo sia senza protesi, grazie all’utilizzo di selle adattate, sia con protesi specificamente progettate per l’equitazione. In questo ambito, il Centro Protesico di Budrio rappresenta un punto di riferimento a livello nazionale per lo sviluppo di soluzioni innovative.
Il C.R.E., da anni impegnato su questi temi, accoglie con grande interesse e soddisfazione la recente laurea in Fisioterapia di Pedro Croituru, che ha dedicato la propria tesi all’approfondimento delle tecniche equestri nelle amputazioni degli arti inferiori. Relatrice del lavoro la Dott.ssa Sabina Carbonetti, fisioterapista presso l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini e consulente del C.R.E.
Un contributo che conferma l’importanza di investire nella ricerca e nella formazione, per rendere sempre più efficaci e accessibili gli interventi riabilitativi.
Per ulteriori informazioni, il C.R.E. resta a disposizione attraverso i propri contatti.


