Il Centro di Riabilitazione Equestre (C.R.E.) “Girolamo De Marco” è risultato vincitore del bando europeo Erasmus+ “EQUEST”, in partnership con l’associazione polacca Luminar e il Centro Spagnolo di Equinoterapia.
Un progetto che pone al centro formazione, inclusione e qualità degli interventi, rafforzando la dimensione internazionale del lavoro svolto dal C.R.E.
L’obiettivo del progetto
EQUEST nasce con l’obiettivo di formare 12 professionisti del settore equestre — istruttori, allenatori e terapisti provenienti da Italia, Spagna e Polonia — già attivi nel lavoro con persone con disabilità.
In Europa, infatti, gli standard formativi in questo ambito risultano ancora eterogenei. Nonostante l’impegno dei professionisti, spesso mancano competenze specialistiche, metodologie adattate ed esperienze pratiche strutturate, elementi fondamentali per garantire interventi realmente inclusivi ed efficaci. Il progetto risponde a questa esigenza, promuovendo un percorso di aggiornamento mirato nelle pratiche inclusive, terapeutiche e para-equestri.
Un percorso formativo internazionale
Il programma si sviluppa attraverso tre attività transnazionali a carattere pratico, pensate per integrare teoria ed esperienza diretta:
- – un workshop in Spagna dedicato all’insegnamento inclusivo;
- – un seminario in Italia su comunicazione e riabilitazione;
- – una prova pratica (“stress-test”) durante il Mazovian Integration Show in Polonia.
In ogni fase, i partecipanti lavoreranno a stretto contatto con persone con disabilità, sperimentando sul campo approcci e metodologie.
I risultati attesi
Il progetto porterà alla realizzazione di strumenti concreti per il settore:
- – un Profilo Professionale, che definisce le competenze del terapista equestre inclusivo;
- – un Percorso Professionale, che delinea le tappe di crescita nel corso della carriera;
- – un Toolkit Professionale, con esercizi, linee guida, moduli digitali e video.
Queste risorse, integrate da attività di condivisione e formazione online, contribuiranno a migliorare la qualità dei servizi di terapia assistita con il cavallo, rendendo la formazione più accessibile e rafforzando le opportunità di sport e riabilitazione inclusiva nei Paesi partner.
Il team italiano
Il gruppo italiano è composto da quattro professioniste — Carla Bogoni, Giulia Di Pace, Luisa Innocenzi, Nadia Schieder — tecniche di diverse discipline equestri FISE e ASI.
Il 12 aprile il team partirà per la Spagna, nei dintorni di Barcellona, per partecipare al primo workshop del progetto.
Un’occasione preziosa di confronto diretto con realtà europee, che permetterà di osservare da vicino approcci e modelli operativi differenti, con l’obiettivo di migliorare continuamente la qualità degli interventi e rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni delle persone seguite dal Centro.
Il C.R.E. ospiterà a sua volta un workshop nel mese di giugno, presso gli impianti dell’Ippodromo Militare dei Lancieri di Montebello, che rinnovano, come sempre, la loro preziosa collaborazione.



